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Illustrazioni futuristiche

IL Quoziente umano 

Siamo in un momento molto importante per la nostra società, con notevoli trasformazioni economiche e sociali che coinvolgono tutti i Paesi del mondo.

Il passaggio preannuncia l’ingresso di una nuova Era, un nuovo modo di vivere, di lavorare, che impatterà notevolmente sulle nostre abitudini, acquisite in questi ultimi decenni.

Si parla di VUCA per definire il cambiamento in atto, l’acronimo “rubato” dal mondo militare sintetizza Volatility, Uncertainty, Complexity and Ambiguity, traducibili in italiano con Volatilità, Incertezza, Complessità e Ambiguità.

Il sistema lavoro, in Italia come nel resto del mondo, è molto complesso con numerose e diverse situazioni tra loro, mercati con molteplici fattori umani, settori industriali con la presenza di Gruppi di dimensioni a volte imparagonabili tra loro per grandezza a fatturato.

I veloci cambiamenti influenzano costantemente processi, metodi, strumenti, relazioni sociali, risultati, inoltre la trasformazione digitale con l’utilizzo dei Big data, IA, robotica, IoT, Smart Working ha ulteriormente accelerato il cambiamento.

Ci stanno richiedendo un rapido modo di adattare o di modificare il nostro modo di pensare, una nuova “forma mentis” che deve adattarsi al nuovo panorama economico sociale.

I driver trainanti sono in atto, la trasformazione è inevitabile ma sappiamo che il cambiamento è l’unica condizione reale in natura, non possiamo opporci, possiamo solo adattarci ai processi evolutivi che il Tempo impone all’Uomo.

Il cambiamento, che ci piaccia o meno, è insito nella vita stessa.

Al di là delle proprie risorse economiche e culturali di ognuno, come vivere e partecipare al cambiamento sarà una scelta personale, la complessità sarà una variabile costante.

GLI INTERROGATIVI DEL FUTURO

La trasformazione tecnologica e digitale, come impatterà sull’Etica del lavoro?

Come posso stare al passo nel mercato del lavoro con lo scenario attuale?

Quali saranno le nuove capacità individuali richieste?

Cosa dovranno fare le persone per sostenere i diversi cambiamenti in atto?

Illustrazione AI

Come si evolverà il mondo professionale per chi non è all’interno di grandi aziende o di Gruppi Internazionali, per i liberi professionisti, per le famigerate partite Iva e per le fasce d’età delicate degli over 55.

Come agiranno i giovani manager, gli imprenditori di domani, con quali valori, con quali comportamenti affronteranno il futuro fortemente condizionato dalla tecnologia.

Crescita e sostenibilità, rapporti umani, finanza etica, tecnologia, ambiente cosa e come possiamo interagire e cosa possiamo fare.

COME AGIRE AL CAMBIAMENTO IN ATTO?

Il passaggio epocale dal QI al QE al QU

 

Nonostante il maggior numero di competenze richieste, nonostante il predominio e il fascino della tecnologia, rimane centrale il ruolo della persona come “capitale umano”, la capacità individuale di aver consapevolezza di sé per trasferire al meglio il proprio conoscere garantendo e sviluppando una buona relazione con gli altri.

Competenze, relazioni sociali, consapevolezza di sé e degli altri non potranno “vivere” separatamente dentro di noi, dovranno invece formare un comportamento univoco etico e responsabile portato ad ottenere un risultato pratico e tendenzialmente positivo.

Servono nuovi comportamenti, serve un nuovo Vocabolario valoriale, serve un atteggiamento responsabile evitando possibilmente la cultura degli alibi che si sviluppa in qualsiasi individuo nei momenti di evoluzione.

“Non posso, non riesco, non c’è possibilità, è troppo difficile, non è nel mio carattere, cosa ci posso fare, è più forte di me” sono frasi di una parte della lunga lista di auto giustificazioni che usiamo per non agire e sentirci comunque a posto con la coscienza.

Quoziente umano
Sviluppare al meglio le proprie abilità cognitive, riconoscerle, saperle gestire sono sfide importanti del Domani
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