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METODO COGNITIVO COMPORTAMENTALE

L’approccio iniziale si basa sull’analisi psicologica e pratica dell’individuo, che viene stimolato a definire il proprio ambito personale.

Nella pratica del coaching cognitivo comportamentale si fanno emergere da una parte le emozioni, i pensieri e le convinzioni controproducenti, da un'altra parte, si utilizzano tecniche e modalità relazionali per aiutare la persona a sviluppare una maggiore consapevolezza che va a incoraggiare un nuovo comportamento positivo.

Il percorso cognitivo comportamentale non rientra nella terapia psicoanalitica, si basa sul momento attuale e si orienta sull’immediato futuro dell’individuo.

Si lavora insieme alla persona per definire obiettivi strutturati, misurabili e realistici, atti a migliorare la posizione di partenza. (Leggi qui le 5 regole d'oro della formazione cognitivo comportamentale)

Cognitivo

Tutti i processi mentali che accadono quando pensiamo.

I processi mentali, ricordi, pensieri, convinzioni, credenze, percezioni attuali e future.

Comportamentale

Riguarda tutti i comportamenti e tutti i gesti che facciamo e a tutto quello che non facciamo nella nostra vita.

Facilitare

I comportamenti e i risultati delle persone in tutti gli ambiti della vita.

il quoziente umano si integra nel metodo

Il passaggio epocale dal Quoziente Intellettivo al Quoziente Emotivo al Quoziente Umano.

 

L'obiettivo è sviluppare la capacità individuale per trasferire le proprie conoscenze, garantendo un comportamento univoco, etico e funzionale nei momenti di pressione e di imprevisto.


Sviluppare il proprio Quoziente Umano significa fornire strumenti concreti per:

  • Mappare i Pensieri: riconoscere i blocchi cognitivi e i condizionamenti che frenano le decisioni lavorative e personali.

  • Ristrutturare l'Azione: sostituire le reazioni automatiche con risposte strategiche e deliberate.

  • Gestire le nostre emozioni.

  • Ampliare le proprie capacità durante i periodi di cambiamento: trasformare l'inatteso da minaccia a terreno di prova per la propria leadership situazionale. 

Al centro c'è l'individuo, c'è la persona e la sua capacità attiva di cambiare.

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